La Civica Colognese, con questo documento, continua la tradizionale informazione ai cittadini, secondo una regola di trasparenza che la caratterizza da sempre. Per questo motivo si ritiene opportuno informare sulle vicende avvenute all’indomani delle elezioni.
Con il loro voto i cittadini colognesi hanno sancito una decisa volontà di rinnovamento che ci impegneremo ad onorare al meglio. Il vecchio mondo politico che ha amministrato Cologne negli ultimi decenni dovrà accettare il cambiamento voluto dai cittadini e cercare di assolvere il proprio dovere di minoranza così come compiuto nel passato dalla Civica, anziché lasciarsi andare a sceneggiate grottesche in consiglio comunale, inserendosi in questioni interne alla Civica che non lo riguarda, il che tradisce, tra l’altro, la non accettazione della pesante sconfitta elettorale subita.
In merito alle vicende che riguardano l’espulsione di un consigliere comunale dal gruppo consiliare della Civica , le cose stanno come segue.
Il 10 giugno scorso la Civica teneva un’assemblea per l’analisi del voto elettorale, in occasione della quale le circa 40 persone presenti, compresi tutti i consiglieri comunali, decidevano all’unanimità di chiedere a Franco Boglioni, coordinatore della Civica, di entrare a far parte della giunta, come assessore esterno. Questo perché si riteneva essenziale che la sua esperienza fosse messa a disposizione della giunta al suo primo mandato.
Dopo due giorni il consigliere in questione faceva sapere di avere cambiato idea, motivando la decisione con pesanti accuse verso il gruppo dirigente e celando in realtà i veri motivi della nuova decisione, rimasti tuttora sconosciuti. Comunque, lo stesso dichiarava di non accettare una decisione presa democraticamente all’unanimità, addirittura in assemblea, come sempre avviene nella Civica sulle questioni importanti.
Il comunicato letto poi in consiglio comunale è il frutto della fantasia di una persona che probabilmente non si è resa conto della gravità dell’atteggiamento tenuto. Precisiamo che nessuna offesa o minaccia è mai stata proferita dal nostro coordinatore nei confronti del consigliere in questione, comportamenti peraltro da sempre estranei ai lavori ed al costume della Civica.
La Civica Colognese, fin dalla sua nascita, è un gruppo composto da molte persone, guidate dall’ideale civico del buon governo e dal primato dell’interesse pubblico su quello privato, ed è in costante espansione, numerica ed elettorale. Ciò comporta , inevitabilmente, lo scontro con i portatori di logiche personalistiche. Non è la prima volta che ciò accade e probabilmente non sarà nemmeno l’ultima. E’ evidente che chi si pone contro i principi di trasparenza, democrazia e priorità dell’interesse pubblico, che sono l’essenza stessa della Civica, raro esempio nel panorama politico del giorno d’oggi, si pone al di fuori di essa.
Da ultimo, ribadiamo che il nostro coordinatore aveva espresso la volontà di volere portare il proprio apporto alla nuova amministrazione dall’esterno ma, che il gruppo della Civica, in modo compatto, gli ha chiesto, anche pubblicamente, di non venire meno alle sue responsabilità.
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