Lettera del Sindaco

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Patrono2011-(51)Gentile Cittadina, Egregio Cittadino,

la nostra preoccupazione in questi anni, per la prima volta amministratori di Cologne, è stata quella di rispondere nel migliore dei modi alle aspettative che i cittadini colognesi avevano riposto nella lista della Civica Colognese.

Ci presentiamo a questo appuntamento elettorale con una lista aggiornata e la ferma volontà di completare il rinnovamento avviato in questi anni.

Abbiamo affrontato l’esigenza di profondo rinnovamento con impegno e convinzione, seppur costantemente frenati dalla gravissima crisi che ha colpito pesantemente anche le disponibilità economiche dei comuni, che non possono nemmeno spendere i pochi soldi che hanno a disposizione per gli investimenti, a causa del vincolo del Patto di Stabilità conseguenza del debito che lo Stato italiano ha accumulato nei decenni scorsi. Nonostante queste difficoltà crediamo di avere raggiunto importanti risultati:

  • Il nuovo Asilo Nido all’avanguardia;
  • l’abbassamento della bretella Bre-Be-Mi dagli 8 metri di altezza previsti dal progetto, già in corso di realizzazione, a livello del suolo; la nuova raccolta rifiuti che ha portato la quota differenziata dal 49% al 71% e ad un paese più pulito, con un metodo tariffario che premia chi ottimizza la differenziazione;
  • la nuova illuminazione pubblica che mette a norma gli impianti completamente abbandonati dall’Enel, e impreziosisce il nuovo arredo urbano comprese le due piste ciclabili;
  • la ricomposizione del monumento ai caduti al suo aspetto originario, il riconoscimento individuale, consegnato direttamente, o ai parenti, dei cittadini colognesi che hanno partecipato alle due guerre mondiali;
  • l’istituzione della Festa Patronale, momento di aggregazione di tutta la collettività;
  • la celebrazione delle festività civili con conferenze e mostre, la giusta rilevanza data alla festa della Repubblica (2 giugno), la sfilata del 4 novembre e le tante iniziative organizzate nel 2011, per il 150° dell’Unità d’Italia;
  • l’istituzione del Museo Civico, essenziale per il recupero delle tradizioni e la salvaguardia del passato della nostra collettività;
  • Il divieto di aprire una Moschea nei locali ex Edera, sancito in via definitiva dal giudice al termine di un durissimo confronto legale;
  • l’importante revisione della viabilità e della sicurezza stradale, che ha risolto annosi problemi;
  • l’adozione di un Piano di Governo del Territorio all’avanguardia, oltre al Piano Particolareggiato del centro storico, analizzato dall’urbanista edificio per edificio, che incentiva gli interventi migliorativi estetico-urbanistici attraverso un incremento della cubatura;
  • l’impiego dei volontari per l’accesso degli alunni alle scuole;
  • la gestione del verde pubblico curata dalle associazioni;
  • la nuova farmacia comunale che certamente garantirà un servizio sociale di prim’ordine e assicurerà un’entrata economica non indifferente per le casse comunali.
  • La riduzione del pesante impatto ambientale degli edifici nell’area ex Edera attraverso la realizzazione di due viali alberati e la particolare colorazione, studiata gratuitamente da uno dei massimi specialisti italiani del settore.
  • Costante e attiva presenza sul territorio di assessori e consiglieri, coordinati dal sindaco e tanto altro che per motivi di spazio non possiamo elencare, ma che i cittadini possono vedere con i propri occhi.

Ma ciò che ci rende fieri è l’affermazione del ruolo dell’Amministrazione al servizio dei cittadini in modo imparziale e trasparente, autorevole e credibile.

Ma ciò che ci rende fieri è l’affermazione del ruolo dell’Amministrazione al servizio dei cittadini in modo imparziale e trasparente, autorevole e credibile.

Il rinnovamento è dunque stato avviato con decisione, in alcuni casi è stato portato a termine, in altri casi si è a metà dell’opera, come, ad esempio, per il problema degli uffici comunali: le leggi vigenti pongono mille ostacoli agli amministratori nella gestione del personale dipendente, che nel nostro comune è scarso di organico e sotto l’aspetto della qualità, in diversi casi non soddisfa le aspettative del cittadino: si è intervenuti con l’acquisizione di programmi di gestione all’avanguardia e la sostituzione di alcune figure, ma molto rimane da fare.

Ci presentiamo a questo appuntamento elettorale con una lista aggiornata e la ferma volontà di completare il rinnovamento avviato in questi anni.