La variante al P.G.T. necessaria per ridefinire, attraverso un giusto equilibrio, le regole e le norme  che determinano il piano di governo del territorio  è stata suddivisa in due fasi.

La prima ha riguardato nel suo insieme la modifica delle strategie generali del P.G.T., per migliorare la strumentazione urbanistica, al fine di garantire un corretto sviluppo del territorio.

Per dare in futuro un aspetto da centro storico italiano anche a quello di Cologne ed allo stesso tempo incentivare gli interventi.

La seconda fase, che si è conclusa quest’anno, ha visto la revisione generale degli strumenti urbanistici e disciplinari relativi al patrimonio edilizio storico. Questa seconda fase si è resa necessaria per adeguare il P. G. T. agli obiettivi di salvaguardia e valorizzazione del centro storico. È stato così predisposto il Piano Particolareggiato che introduce una nuova disciplina più precisa e specifica per l’attuazione degli interventi.

Per garantire un’efficace tutela e salvaguardia del centro storico e dei nuclei antichi è stata effettuata una ricognizione diretta e approfondita del patrimonio storico nel territorio comunale, dalla quale è stato possibile ricavare una normativa casa per casa, che definisce le trasformazioni ammesse e non ammesse (in pratica cosa si può e cosa non si può fare per ciascun immobile).

Per dare in futuro un aspetto da centro storico italiano anche a quello di Cologne ed allo stesso tempo incentivare gli interventi, ove possibile è stata data la possibilità ai proprietari di incrementare il volume edificabile purchè l’intervento avvenga secondo le regole fissate dal piano, in particolare con l’aggiunta di portici e logge, allo scopo di rendere più bello e armonioso il nostro paesaggio urbano.